sabato 22 novembre 2008

Detrazione delle spese mediche e imposta di bollo

a cura del Rag. Cesare Gennari

In sede di elaborazione delle dichiarazioni dei redditi, particolare attenzione è riservata alla cosidetta categoria degli "oneri detraibili", quegli oneri cioè che portano in diminuzione l'imposta lorda (IRPEF) calcolata in base agli scaglioni di cui al D.P.R. 600/73 sul reddito imponibile ai fini fiscali.

Con particolare riferimento alle spese mediche, si rammenta che le stesse sono detraibili nella misura del 19% sulla parte eccedente il limite di franchigia di € 129,11 (Lit. 250.000); ciò a dire, che se un contribuente ha sostenuto nel 2008 spese mediche per sè e i propri famigliari a carico per € 800,00 egli calcolerà la detrazione nel modo che segue:

Spese mediche 2008= € 800,00 -
lim. franchigia (min.)= € 129,11 =
base di calcolo detraz= € 670,89


detrazione = (670,89 * 19) / 100 = € 127,46

In definitiva, il nostro contribuente potrà detrarre dall'imposta lorda una somma pari a € 127,46.

In ogni caso il limite di detraibilità delle spese è fissato in € 6.197,48 (per redditi superiori a € 2.582,28).

Oggetto del presente post, sebbene abbia scelto di fare una breve citazione della detraibilità fiscale, è l'applicazione dell'imposta di bollo per prestazioni mediche ricevute da specialisti.

E' ben noto che le prestazioni mediche, sono assoggettate ad imposta di bollo di € 1,81 per importi superiori a € 77,47.
Con la risoluzione n° 444/E del 18 novembre 2008, l'Agenzia delle Entrate ha dato risposta ad un interpello proposto da un contribuente circa la detraibilità dell'imposta di bollo per prestazioni mediche è sulla mancata apposizione del bollo medesimo sulle fatture o ricevute (art. 13 n. 1 DPR 642 / 72).
In sintesi, la risoluzione chiarisce che:

a) Soggetto obbligato ad apporre la marca da bollo di € 1,81 è il professionista che ha emesso la fattura, quando l'importo della stessa superi € 77,47;

b) Soggetto obbligato ad assolvere l'imposta di bollo è il beneficiario della prestazione il quale pagherà oltre all'importo della parcella anche l'importo relativo al bollo di € 1,81;

c) Il beneficiario della prestazione, in sede di dichiarazione dei redditi, porterà in detrazione sia l'importo relativo alla prestazione medica che l'imposta di bollo (in quanto compresa).

In caso di mancata apposizione della marca da bollo, chi ha ricevuto il documento è tenuto a sanare l'inadempimento recandosi entro 15 giorni dal ricevimento della fattura presso l'Agenzia delle Entrate versando il dovuto a titolo di imposta di bollo.

Risoluzione ministeriale n° 444/E del 18 novembre 2008

Riferimenti bibliografici: Circolare REFI n° 309 da INFO-FISCO 2008 a cura del Dott. Giovanni Fiore